“Arte, economia e natura”
Il progetto di PCTO che unisce studenti e territorio nel Parco Agricolo Regionale Monte Netto
Brescia, giovedì 4 dicembre – È stato presentato questa mattina il progetto di PCTO “Arte, economia e natura”, un percorso di educazione ambientale e culturale promosso dal Liceo Artistico Foppa, dall’Istituto Tecnico Piamarta e dall’Ente Parco Agricolo Regionale Monte Netto. All’incontro erano presenti studenti, docenti e i rappresentanti delle istituzioni coinvolte.
Il progetto coinvolgerà in maniera trasversale entrambi gli istituti del Gruppo Foppa: la classe 4B Arti Figurative del Foppa e la classe 4 AFM del Piamarta. Gli studenti del Liceo esploreranno il territorio del Parco per restituirne lo spirito attraverso opere di land art che saranno realizzate con materiali naturali come legno, terra e fronde. Le installazioni dialogheranno con il paesaggio e si trasformeranno nel tempo seguendo l’evoluzione delle stagioni. Gli studenti dell’indirizzo economico Amministrazione Finanza e Marketing invece si dedicheranno all’analisi dell’impatto che la riqualificazione ambientale può generare sul territorio, osservando come il valore delle aree circostanti possa trasformarsi e generare possibili ricadute in termini di sviluppo di nuove attività produttive, commerciali e turistiche.
Il Presidente dell’Ente Parco Agricolo Regionale Monte Netto, Flavio Bonardi, sottolinea il valore educativo del percorso: “Questo progetto nasce con l’obiettivo di trasmettere ai giovani il valore dell’appartenenza al proprio territorio, educandoli alla conoscenza del patrimonio culturale e alla consapevolezza di un rapporto sostenibile con la natura, nel rispetto della biodiversità di flora e fauna”.
Le attività si articoleranno in tre momenti operativi.
● Ideazione e progettazione: presentazione del progetto, sopralluogo conoscitivo, raccolta di materiale fotografico, elaborazione dei bozzetti e analisi dei dati economici storici.
● Approfondimento e preparazione: secondo sopralluogo per la scelta dei materiali e approfondimento delle dinamiche economiche con i referenti del Parco.
● Realizzazione e restituzione: creazione delle opere nel mese di marzo e presentazione dei risultati artistici ed economici alla collettività.
“Tempo, creatività e innovazione hanno bisogno di integrarsi con l’educazione e la cura” osserva il professor Cesare Monaco, referente del progetto per il Liceo Foppa insieme alla prof.ssa Mariateresa Vecchia. “L’arte, nella sua espressione integrata con la natura, è un’occasione unica per sviluppare azioni di apprendimento del futuro, ponendo al centro la vivibilità nelle sue molteplici espressioni”.
Secondo la prof.ssa Ombretta Filippini, docente di Economia aziendale e referente del progetto per l’istituto Piamarta: “Arte e natura da una parte ed economia dall’altra: due mondi che sembrano lontani ma nella realtà sono interconnessi fra di loro. Esiste un legame circolare: arte e natura alimentano l’economia e una buona economia, se orientata alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente, finanzia l’arte e protegge la natura”.
L’iniziativa si presenta quindi come un’occasione concreta per osservare da vicino l’incontro tra arte, economia e natura all’interno di un percorso formativo condiviso.
“Il progetto vuole essere un laboratorio di cittadinanza attiva, educazione ambientale e creatività condivisa – continua Flavio Bonardi – dove l’arte non solo racconta il paesaggio, ma ne diventa parte viva, mutevole e sostenibile. Allo stesso tempo, l’analisi economica condotta dagli studenti offrirà un’occasione per riflettere concretamente sul valore della riqualificazione ambientale e culturale del territorio”.
Per Margheta Antonucci, Preside del Liceo Foppa e dell’Istituto Piamarta: “Progetti come questo rappresentano una straordinaria opportunità per valorizzare il talento dei nostri studenti e rafforzare il legame con il territorio. La Scuola ha il compito di dialogare con il contesto in cui vive: solo così è possibile creare sinergie che arricchiscono la formazione, stimolano nuove idee e permettono ai ragazzi di sentirsi parte attiva e consapevole della propria comunità”.
L’appuntamento ha così segnato l’avvio di un percorso che porterà gli studenti a vivere il territorio in modo consapevole, creativo e responsabile.
