Il Parco del Monte Netto ha avviato un progetto di manutenzione straordinaria del Bosco dei Castagnari, situato nel Comune di Poncarale, candidato a finanziamento regionale a fondo perduto al 100% ai sensi del Decreto n. 10080 del 3 luglio 2024, in attuazione della D.G.R. n. 2641 del 24 giugno 2024. Il progetto è firmato dal Direttore del Parco Arch. Ettore Monaco e dal Dottore Forestale Marco Schivardi.
Un bosco ricco di storia e biodiversità
Il Bosco dei Castagnari è il secondo maggiore complesso forestale del Parco dopo il celebre Bosco delle Colombaie. Si estende per circa 5 ettari lungo la scarpata nord del Colle di Capriano, seguendone il profilo fino al reticolo idrico del Vaso Orso e del Vaso Molone. La vegetazione è dominata da farnie, carpini bianchi, olmi, robinie e ciliegi, con presenze di ontani, aceri campestri e allori, e un ricco sottobosco di ligustri, noccioli e sanguinelli. Il nome del bosco viene da un antico lembo di castagneto, di cui rimangono oggi solo pochi esemplari residui — testimonianza di un passato utilizzo per la raccolta delle castagne.
Perché intervenire
Nel corso degli anni, eventi climatici estremi hanno causato numerosi schianti, lasciando alberi morti o inclinati che rappresentano un rischio per i fruitori. Il sentiero pedonale interno, molto frequentato da ciclisti e pedoni, necessita di pulizia e messa in sicurezza, soprattutto lungo la sponda del Vaso Orso. Le strutture di arredo — staccionata e tavolini da picnic — risultano ormai degradate e da sostituire.
Gli interventi previsti
Il progetto si articola in sei azioni principali: abbattimento mirato degli alberi secchi o pericolosi e rimozione del materiale a terra; miglioramento forestale con l’eliminazione delle piante malate o malformate; preparazione delle aree per la messa a dimora di nuove piante; rimboschimento con circa 45 nuovi esemplari — tra alberi (farnia, acero di monte, acero campestre) e arbusti (biancospino, nocciolo, lantana, fusaggine) — distribuiti nelle radure aperte da schianti; installazione di nuova cartellonistica, rifacimento della staccionata e sostituzione dei tavolini da picnic con modelli in plastica riciclata; manutenzione annuale delle nuove alberature tramite sfalci e irrigazioni.
Tempi e conformità urbanistica
I lavori, conformi alle norme del Piano Territoriale di Coordinamento del Parco e classificati in “Zona del Bosco”, sono previsti con avvio intorno al 15 settembre 2025 e conclusione entro il 15 settembre 2026. L’area è riconosciuta anche dalla pianificazione comunale come Zona Ambientale e Paesaggistica, e ricade in un elemento di primo livello della Rete Ecologica Regionale — a conferma del valore naturalistico che si intende preservare e valorizzare con questo intervento.