Il Parco del Monte Netto ha avviato un progetto di manutenzione straordinaria che coinvolge due aree boscate nel Comune di Poncarale: il Bosco delle Stelle e il Bosco delle Viti. Il progetto, redatto dall’Arch. Ettore Monaco e dal Dottore Forestale Marco Schivardi, è candidato a finanziamento regionale a fondo perduto al 100% ai sensi del Decreto n. 10080 del 3 luglio 2024, in attuazione della D.G.R. n. 2641 del 24 giugno 2024.
Due boschi, una visione comune
L’obiettivo che accomuna i due interventi va oltre la semplice manutenzione: il Parco vuole mettere in connessione le due aree — distanti tra loro solo circa 300 metri — per creare un percorso naturalistico fruibile a piedi o in bicicletta, pensato in particolare per le scolaresche impegnate in attività di educazione ambientale. La visione è quella di rendere il Monte accessibile senza l’uso di mezzi motorizzati, avvicinando la comunità alla natura in modo sostenibile.
Il Bosco delle Stelle: un bosco cresciuto bene, ma da riordinare
Il Bosco delle Stelle esiste dal 2009, quando fu realizzato su un’area a destinazione agricola grazie a un finanziamento regionale. Nel corso degli anni la vegetazione si è sviluppata rigogliosamente, ma le chiome hanno occluso i camminamenti previsti nel progetto originale e alcune aree sono rimaste prive di copertura per moria naturale. Gli interventi previsti comprendono la pulizia e il ripristino dei sentieri tramite sfalcio, la rimozione delle piante malate o malformate, il diradamento dei polloni e la potatura dei rami bassi che impediscono il passaggio, la messa a dimora di circa 105 nuove piante in circa 2.500 mq, e la sostituzione di cartellonistica e tavolini da picnic ormai degradati.
Il Bosco delle Viti: una nuova acquisizione tutta da scoprire
Il Bosco delle Viti ha una storia recente e particolare: nel dicembre 2023 i proprietari privati del terreno hanno deciso di donarlo al Parco, e nell’atto di donazione è stato sottoscritto nel marzo 2024. Si tratta di un’area di circa 1.530 mq, attualmente in stato di rinaturalizzazione spontanea, con presenza diffusa di olmi campestri e robinie, e numerosi alberi spezzati o morti. Non avendo mai ricevuto interventi manutentivi, il bosco si presenta oggi eccessivamente chiuso e inaccessibile. Il progetto prevede sfalcio e pulizia, eliminazione delle piante secche e delle infestanti, diradamento degli olmi, messa a dimora di circa 60 nuove piante in circa 1.000 mq, e installazione di un cartellone illustrativo e un tavolo da picnic in plastica riciclata.
Le specie previste per il rimboschimento
Per entrambe le aree sono state selezionate specie tipiche della vegetazione locale: tra gli alberi farnia, acero di monte, acero campestre, ciliegio e carpino bianco; tra gli arbusti biancospino, sanguinello, corniolo, viburno lantana e fusaggine.
Tempi e conformità
I lavori sono previsti con avvio il 15 settembre 2025 e conclusione entro il 15 settembre 2026. Entrambe le aree sono classificate dal PGT di Poncarale come Zona Ambientale e Paesaggistica, e ricadono in aree di rilevanza ecologica regionale, a conferma del valore naturalistico che il progetto intende preservare e valorizzare.